Google+ Il Giullare Cantastorie - Scrittori, artisti e band emergenti: GiullareNews: Spray al peperoncino: nuova arma di difesa, in dotazione a settembre alle forze dell'ordine

sabato 26 luglio 2014

GiullareNews: Spray al peperoncino: nuova arma di difesa, in dotazione a settembre alle forze dell'ordine

In attesa di un decreto ministeriale, i corpi di polizia e carabinieri, hanno già sperimentato l'efficacia dello spray al peperoncino, che verrà catalogato come arma, dando così il via libera al suo utilizzo.

Lo spray al peperoncino, utilizzato in particolare dalle donne, come arma di difesa contro i mal intenzionati, è un gas OC (da olcaresin capsicum) lacrimogeno. Il principio attivo, dello spray, è la capsaicina, derivato dai frutti delle piante del genere Capsicum, tra cui vi è il peperoncino.

Tramite la macinazione dei frutti migliori, si estrae la capsaicina, trasformata in un solvente organico (etanolo), che viene fatto evaporare, ottenendo una resina. Alla resina, viene aggiunto, in seguito, del glicale propilenico, ottenendo così una sospensione acquosa. Il tutto viene pressurizzato per ottenere un areosol e in fine lo spray. Solitamente il gas OC viene immagazzinato in bombolette di ridotte dimensioni, in modo da essere trasportate comodamente.

Gli effetti dello spray al peperoncino, causano essenzialmente infiammazione, in particolare agli occhi e alle mucose della bocca. La respirazione del gas OC, provoca bruciore agli occhi e bocca, tosse e lacrimazione prolungata. Per poter eliminare, gli effetti, non basta lavarsi con acqua corrente, visto che la capsaicina non è solubile in acqua, ma è possibile però, attenuare l'effetto infiammatorio, lavandosi con saponi e detergenti comuni, e raffreddare le parti interessate con del ghiaccio.

Los Angeles Times, già nel 1995, catalogava lo spray al peperoncino, come arma di difesa non letale, ma riportava anche 61 casi di decesso riconducibili all'uso del gas, visto che in soggetti asmatici, può provocare gravi complicanze respiratorie.

A fine settembre, lo spray al peperoncino, sarà in dotazione nei reparti mobili di polizia e carabinieri, che potranno usarlo come arma, per sedare i disordini durante le manifestazioni in piazza. Lo spray avrà una gettata più lunga di quella dello spray sperimentale (5 metri invece di 3), come è stato annunciato dal vicecapo della polizia vicario, Alessandro Marangoni.

Per i manifestanti, forse, a questo punto sarà meglio munirsi di mascherine, occhiali, sapone e ghiaccio, sperando che tra loro non ci siano soggetti asmatici.


Lucia Borrello