Google+ Il Giullare Cantastorie - Scrittori, artisti e band emergenti: Gli uomini - La Marchesa

domenica 22 giugno 2014

Gli uomini - La Marchesa

Dovevo! Dopo aver scritto un articolo sulle Donne, in occasione dell’ 8 marzo, mi sembrava giusto scrivere anche sugli uomini, in fondo siamo l’altra metà del cielo.
Non c’è la festa dell’uomo? bè, dovrebbe esserci.
Come sono interessanti gli uomini, ovviamente lasciamo perdere il tipo di attrazione che io posso avere, la si mette da parte, parliamo del cervello di noi maschietti, di come affrontiamo le cose, la vita, le crisi e i cambiamenti.
Prima di tutto siamo molto più elementari di voi donne, nel senso più animali, gay o etero che sia, c’abbiamo in testa almeno 4 o 5 volte al giorno quella roba là, fatevene una ragione, spesso ragioniamo con il coso che abbiamo in dotazione nelle parti basse. Eh si abbiamo un istinto verso il sesso piuttosto forte e dobbiamo soddisfarlo sto bisogno, in fondo non vi è nulla di male, piuttosto il problema è il modo in cui lo facciamo, si può fare di tutto se ci si mette un filo di classe e noi spesso non ce la mettiamo. Siamo proprio bestie, ma non sempre, a volte siamo proprio una delizia però spesso la cosa viene scambiata per debolezza. Vai a capire.
Poi c’è il problema della comunicazione, a volte le donne (ma non solo) sfrancicano le palle al marito/fidanzato, che non comunica, che non è sensibile.. etc. etc.
Allora Signore, gli uomini non parlano, quando hanno un problema si chiudono nella caverna e diventano malmostosi, siamo fatti così. Io stesso sono fatto così, i miei amici mi sfottono a chilate perché parlo troppo, ma questo accade quando sto più o meno bene, quando sono inverso perché è capitato qualcosa di fastidioso, mi chiudo in casa, non rispondo al telefono, non apro le mail, non ho voglia di spiegare niente a nessuno e devo aspettare che mi passi. Ho avuto un fidanzato che mi chiedeva di parlare, cosa avessi e perché e per come.. l’avrei sprangato. Aspetta, lasciami tranquillo un po’, poi mi passa, sarò io che ti racconterò tutto. Io già sono un’eccezione perché racconto e spiego (dopo un po’) e conoscendomi abbastanza bene, so quasi sempre cosa mi accade, ma la maggior parte degli uomini no. Al limite va a giocare a calcetto, oppure in palestra si sfoga e bon. 
Invece le donne vogliono spaccare il capello in quattro e gli uomini si stufano, più o meno subito, intorno al decimo minuto. Bisogna imparare a leggere più che le parole, i comportamenti, ci sono uomini che con le parole sono proprio a disagio e comunicano con quello che fanno, bisognerebbe imparare a vederlo.
Spesso le mogli fidanzate si aspettano i comportamenti romantici (quelli da televisione, tipo affittare un elicottero e farle piovere centinaia di rose addosso, oppure leggere in qualche pallosissimo programma tv, imbarazzatissimi e sgrammaticati messaggi di amore di uno zuccheroso da far cadere stecchito un diabetico!), ma magari si sono sposate un boscaiolo che dice quattro frasi a settimana. Tesoro lo sapevi chi hai sposato no?
Comunque i comportamenti sono la cosa davvero importante e spesso in questo noi uomini siamo impagabili, faccio un paio di esempi:
ho avuto un fidanzato che parlava poco e faceva pochissime smancerie, soprattutto in pubblico, cosa che adoravo essendo Milanese, però se capitava che una settimana io ero tirato coi soldi e lui lo capiva aprendo il frigo, arrivava a casa mia il giorno dopo con la sporta della spesa e sparava “Tè ti ho fatto un po’ di spesa!”
Secondo me questo è amore. Magari un uomo non ti regala le rose rosse ma se ti si scassa la bici, l’auto, il tubo del cesso, lui lo ripara. Ti viene a prendere al treno agli orari più assurdi. Questo per me è amore e spesso non viene capito.
E giusto per contrappasso ho avuto un fidanzato che il venerdì mi diceva che mi amava e il sabato andava ad assistere la madre malata, cioè a trombare con l’amante.
Per questo ho imparato a notare ed apprezzare certi comportamenti che valgono più di mille parole amorose o di mille mazzi di fiori.
A me piace anche questo aspetto così ruvido e un po’ elementare degli uomini e lo chiedo a voi donne, ma non è proprio questa una delle cose più belle degli uomini?
Quando io devo fare le sedute notturne ad analizzare la vita, condendola con pettegolezzo e tante menatone, mica vado dal fidanzato, ma dalle amiche, che ci stanno apposta no?
E’ vero molti uomini sono proprio stronzi, vanitosi, superficiali, immaturi e arrivata la crisi di mezza età indossano i jeans aderenti e si fanno la figa giovane con le tette in esplosione perenne, fanno penare la moglie due o tre anni con uno sfinente tira e molla e poi passata la buriana tornano col capo cosparso di cenere all’ovile. Per non parlare di quelli che le donne le pestano, ma qui entriamo in un campo delicato e che richiederebbe un post a parte. Qui stiamo parlando degli uomini normali, più o meno scrondi, più o meno deliziosi.
Io stesso, pur essendo molto amico e molto legato alle donne (vedi articolo sulle DONNE) ed essendo piuttosto in sintonia con loro, più vado in là con gli anni e più mi rendo conto di essere sempre più scrauso, essenziale, amo sempre meno raccontare le mie pene, quando sto a casa, adoro stare con addosso le tute sformate, forate sul culo, le infradito, la barba di tre giorni e una sigaretta dietro l’altra.
E ho pensato una cosa da qualche anno a questa parte, se mi devo legare a qualcuno, un'altra volta, deve essere uno che capisce le cose senza troppe spiegazioni, ma che c’è e che io lo sento. Insomma penso che noi uomini andiamo capiti, siamo “silenziati” inside, difficilmente ci comportiamo come il/la partner si aspetta, ma è proprio questo il problema, i modelli che la società ci inculca sull’amore, sugli uomini e le donne e credo che la cosa più difficile sia vedere la bellezza e il modo di amare di ognuno , quello vera e poi ritengo che certi aspetti romantici di una relazione siano assolutamente sopravvalutati.
Mentre scrivo mi rendo conto che son proprio un uomo.
E mi piace il sesso, come a tutti gli uomini, non è che ci penso sempre (credeteci..), però lo faccio e più adesso di quando avevo 20 anni e sfatiamo un altro piccolo mito: ma chi l’ha detto che è meraviglioso chiacchierare dopo aver fatto l’amore, a me piglia un coccolone (altra caratteristica molto maschile a quanto pare) e trovo meraviglioso addormentarmi vicino al partner, basta che dopo non rompa le palle, non metta musi, mi è capitato (naturalmente) un fidanzato così, si aspettava sempre qualcosa di diverso da quello che io davo ed ero.. ecco questo errore lo fanno molte donne, su dai non sfrancicate le palle ai vostri uomini, amatene un po’ anche i difetti e quello che sono. Altrimenti è uno sfinimento. E se proprio dovete sfogarvi l’anima, ma ci sono gli amici finocchi no?
Conosco una coppia che sta insieme da più di 25 anni e secondo me il segreto della loro durata sta nel fatto che lei non gli ha mai rotto le palle, perché non facevano le cose assieme, lui il sabato si alza all’una e sta in pigiama tutto il giorno, lei si alza alle 8, va a passeggiare col cane e fa tutt’altro. E quando le chiedono come fa, lei risponde: “ ma perché gli devo rompere le palle, ha lavorato tutta la settimana, perché almeno un giorno non può fare quello che gli pare?”
Io trovo che sia una donna saggia ed è in questi dettagli che si annida l’amore.
Insomma noi uomini siamo piuttosto delle teste di.. , però in fondo siamo davvero dei bei cosi.
Alla prossima.

La Marchesa